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Visualizzazione dei post da dicembre, 2024

Sopravvivere all'ultimo dell'anno (e al primo!)

Come ogni tradizione che si rispetti stanotte ci saranno colleghi che brinderanno e altri che passeranno il turno a lavoro. Come passare la notte di San Silvestro? Probabilmente, per chi lavora in reparto, il carico assistenziale non sarà altissimo ( si spera) ma chi lavora sul territorio o in pronto soccorso? Allora NurseVive è qui per dispensare 5 consigli per affrontare al meglio questo giorno di festa (o domani, dove ci saranno zombie ovunque)! 1)Riposare bene oggi. Affrontare il turno di notte con le giuste energie potrebbe regalarvi qualche gioia; 2)Idratatevi. Fate scorta di acqua. Per l'alcool c'è tempo (e divieto a lavoro); 3)Organizzate la cena, dividetela con i colleghi e mangiate senza appesantirvi. 4)Se fate la mattina, domani, cercati di riposare almeno 4/5 ore stanotte. Ne vale la vostra incolumità! 5) RELAX. E' l'ultimo dell'anno! CAFFEINA A GO GO! :D -A-

Ti senti "utile"?

In questo lavoro, purtroppo, ci si sente sempre meno utili. Certe volte sembra di lavorare in una catena di montaggio. Passa la terapia, fai il giro, prendi i parametri, passa la terapia. Così nei giorni. Ne parli con i colleghi: " Ma non vorresti fare qualcosa di più?" E il malcontento cresce. Associato ad altri milioni di motivi trattati in precedenza e altrove. Però, e c'è sempre un però, a volte capita che la differenza la fai e torni a casa col sorriso, soddisfatto. E' il caso di quando ti specializzi in qualcosa. Diventi brav* ad osservare. Magari perché studi, ti specializzi, impari, guardi, chiedi. Quindi, mi chiederete voi, come si fa? Non credo esista una vera risposta se non quella di informarvi e aggiornarvi continuamente. E quello che non sapete studiatelo! Mi viene in mente un episodio, di qualche giorno fa. In PS arriva una paziente per una astenia alla mano destra. La collega del 118 prova a farle scrivere il nome su di un foglio. Uno scarabocchi...

Tornare in reparto

Che si lavori in reparto di degenza o altrove il rientro dalle feste, per chi è riuscito a passarle a casa, è sempre un po' traumatico. Specie dopo queste giornate di (tavole) piene. E allora ecco a voi qualche consiglio su come affrontare al meglio le giornate (e magari sfatiamo qualche mito): 1)A seconda dei turni procedete a fare un po' di attività fisica moderata. Una camminata a passo sostenuto per 15 minuti potrebbe già farvi stare meglio (e ad alleggerire la tensione addominale post festività); 2)Ok, è stato tutto bello e buono. Ora togliamo i fritti e mangiamo qualcosa di più "pulito". Non dimentichiamoci che tra un po' c'è Capodanno e la Befana. Previste altre mangiate! 3) Concedetevi una tisana serale. Staccate la spina dal turno di lavoro ( o dalla confusione delle feste) per richiamare a voi un po' di energia e relax. Le tisane al finocchio, alla cannella, al caramello e cacao, quelle che più vi piacciono vanno bene. Come scritto in precedenza...

Terminate le feste e le abboffate!

Bentornati in NurseVive, in questo ultimo giorno di festa. Il pronto soccorso è di nuovo pieno, l'attesa si allunga e la "movida" interna non finisce. Si presentano, quest'oggi, moltissimi casi di addominalgia. Super mangiate, super fritti, influenza. E' sempre così, in questo periodo dell'anno! Mentre cerchiamo di non sbadigliare per le poche ore di sonno cerchiamo di raccogliere dati e creare una scheda di triage quanto più adeguata per facilitare l'accesso al paziente. Intervistiamo il paziente e alla fatidica domanda: "Da quanto tempo ha questi sintomi?" La risposta è la stessa: " da 3 giorni almeno!" Ma allora, ci domandiamo e diciamo: "Ma sul territorio, chi c'è?" A parte il 118 che ormai è utilizzato più come servizio taxi che altro... Le altre figure dove sono collocate? Quantomeno... Se volete venire in PS dopo le feste... PORTATE UN TORRONE! :)

Saturday night Fever o solo Febbre da Pronto Soccorso?

Inizi il turno col sapore di caffè in bocca. Un sorriso, un saluto e le consegne. Accedi al tuo account da triagista, inspiri ( oh, il mindfulness che buona cosa che è) e dai inizio alle danze. 24 pazienti in attesa. E inizi a prenderti i primi commenti poco carini. Mantieni la calma, cerchi di far calmare le acque, inspiri (di nuovo). Ma il paziente è poco paziente e il parente lo è ancora di meno. E così il tuo lato calmo deve alzare l'asticella e mettersi alla prova mentre loro offendono perché "Aspettiamo da 4 ore per una febbre che dura una settimana!" Esatto. D A U N A S E T T I M A N A . Alla tua domanda: "Ma il medico curante che dice?" La risposta del parente del paziente poco paziente è: "Non lo abbiamo sentito." E tu, mentre nella tua testa cala il sipario, cerchi di respirare profondamente. Fatto questo preambolo vorrei, ora, fare un po' di educazione sanitaria. In pronto soccorso ci si va per le urgenze ed emergenze (L'EMERGENZA...

Come pensi di fare?

Come pensi di sopravvivere ai turni massacranti? Alla demotivazione che spesso ti trovi ad affrontare nella nostra professione? Al salario basso e al non riconoscimento sociale? Queste e altre domande (con altrettante risposte e spunti motivazionali) Le trovi nella mia guida per futuri infermieri (ma anche per infermieri affermati che hanno bisogno di ritrovarsi) "Vivere l'infermieristica" su Amazon Sia nella versione digitale che in quella cartacea troverete, alla fine, tante curiosità divertenti e dei link per delle chicche che non dovrebbero mancare nel nostro taschino! Ricordati, alla conclusione del libro, offri da bere (ma non caffè)🤣

Il miglior alleato di un infermiere: la caffeina (e la conoscenza).

Chi fa il nostro lavoro, ormai lo sa: caffeina a go go per rimanere svegli. Come Infemiere lo ammetto: ne faccio abuso, davvero. A me il caffè piace ma riconosco anche che in dosi così elevate può avere tante controindicazioni. Ma andiamo per gradi: Quali sono i benefici della caffeina? - Aumento della vigilanza e della concentrazione : la caffeina può migliorare la concentrazione e l'attenzione, aiutando noi poveri infermieri turnisti a svolgere compiti complessi. Specie durante turni prolungati o le nostre amate notti; - Riduzione della percezione della fatica : il consumo moderato di caffeina può ridurre la sensazione di stanchezza, permettendo una maggiore resistenza durante le ore lavorative. E per quanto riguarda i "contro"? La caffeina può causare disturbi del sonno, alterando il ciclo sonno - veglia; può avere controindicazioni cardiovascolari, causando aritmie e aumentando il rischio di problemi cardiaci. Non solo! la nostra cara alleata può causare dipendenza ...

Finalmente ci siamo!

Ho appena richiesto la bozza del mio nuovo libro, Vivere l'infermieristica. Un testo di 136 pagine scritto per chi ancora non è convinto se fare o no questo lavoro. Nel testo troverete consigli utili su come afforntare al meglio le giornate che vi separano dalla laurea. Una guida scritta per studenti ( e non!). Lo troverete a breve su Amazon con raccomandazioni, nella parte finale, per acquistare le cose più importanti per il tirocinio (o il lavoro) con tanto di link (ho selezionato personalmente le cose tra le più valide ed economiche). Non vedo l'ora di pubblicarlo! <3 EDIT: la versione digitale è già in vendita su Amazon, A breve anche la cartacea. Cercate “Vivere l’infermieristica” di Alessio Luzi!

Benvenuto, straniero!

Diamo il benvenuto a NurseVive, il blog Infermieristico che tratterà argomenti del mondo sanitario e tante piccole curiosità. Non è necessario tu sia un Infermiere, un Medico o un Sanitario. L'importante è essere curiosi!Perché "NurseVive"? Semplice: è la forma contratta tra Nurse e Survive! Ed eccola: NurseVive! Allora se sei arrivat* fin qui un motivo ci sarà, o ne troveremo uno. Io sono Alessio, @infermierealessio sui social, e sono un Infermiere di Area Critica ormai da quasi 20 anni. Non starò qui ad elencare le mie esperienze, per quello c'è Linkedin. Sono qui perchè voglio condividere con voi le mie conoscenze, utilizzando temi importanti e a volte ironici. Vorrei, inoltre, essere "una guida" per tutte le nuove generazioni che si stanno avvicinando, o che vorrebbero farlo, alla nostra professione. Ho da poco scritto un libro, una guida galattica per autostoppisti... Ah no, quella era già sta fatta. La mia è più un "sopravvivere all'infermier...