Stanotte ho ricevuto uno sfogo. Di quelli veri, senza filtri. Era l’ultima notte di tirocinio in terapia intensiva. E dentro c’era tutto: frustrazione, rabbia, senso di ingiustizia… ma anche qualcosa di molto più importante — la voglia di diventare un’infermiera migliore. “Mi hanno fatto il giudizio e io non lo sopporto.” Non perché non accetti le critiche. Ma perché nessuno le ha spiegato su quali basi . Le è stato detto che ha lacune. Che alcune domande “non sono da terzo anno”. Che su certe procedure deve migliorare. Tutto legittimo. Tutto possibile. Ma quando ha chiesto esempi concreti? Silenzio. E qui nasce il problema. P erché un giudizio senza spiegazione non è formazione. È solo un’etichetta. E le etichette, in sanità, fanno danni. C’è un passaggio che mi ha colpito più di tutti: “Mi avevano detto: fammi tutte le domande. Poi quelle domande sono diventate un problema.” Quante volte succede? Ti dicono di chiedere. Ti dicono che è il tuo momento per impa...
🩺 Infarto Miocardico Posteriore: come riconoscerlo all’ECG (guida pratica per infermieri) L’infarto miocardico posteriore è una forma di STEMI che spesso passa sotto silenzio sull’ECG standard a 12 derivazioni perché la parete posteriore del cuore non è direttamente visualizzata da questi elettrodi. Ecco perché molte diagnosi vengono ritardate o addirittura mancate — con conseguenze cliniche potenzialmente gravi se non intercettate tempestivamente. Ma niente paura: con criteri specifici e un atteggiamento di lettura attento , puoi aumentare molto la probabilità di identificarlo rapidamente. 🧠 Perché è facile “perderlo”? 📌 Nel normale ECG a 12 derivazioni non esiste una derivazione che guarda direttamente la parete posteriore del cuore. Questo significa che: I classici segni di STEMI con sopraslivellamento ST potrebbero non apparire. Al contrario, vedrai segni reciproci nelle derivazioni anteriori, soprattutto in V1-V3. 👀 Cosa guardare sull’ECG standard Qu...